Il 19 ottobre del 202 a.C. si svolge in Africa, nei pressi di Cartagine, la battaglia di Zama. 0000002390 00000 n 0000019965 00000 n Per questo motivo, non appena ebbe inizio lo scontro, i romani fecero suonare le trombe per spaventare gli elefanti, che subito vennero attaccati dalla fanteria nemica con giavellotti e pietre. 0000003632 00000 n : alcuni) annos – ut traditum est – duo clari duces, Scipio et Hannibal, in colloquium venerunt et hunc (acc. 0000004436 00000 n La svolta decisiva per le sorti della Seconda guerra punica si verifica in Spagna, la base dei rifornimenti cartaginesi per le truppe di Annibale. Colloquio fra Scipione Africano e Annibale Pagina 473 Numero 80 Secundo Punico bello apud Zamam Hannibal victus est a Publio Cornelio Scipione qui, ob eam victoriam, "Africanus" cognominatus est. 0000009069 00000 n Eppure, contro ogni previsione, quella non fu la fine di Cartagine. Caporedattore di Fatti per la Storia, cura i rapporti con l'esterno. 0000017784 00000 n Anche se venne privata della sua condizione di metropoli, la città continuò a prosperare grazie al commercio. %PDF-1.4 %���� Ora i romani dovevano solo battere il nemico sul suo stesso territorio. Non potendo contare però su quella romana Scipione avvia un’intensa azione diplomatica che porta alla  fondamentale alleanza militare con Massinissa, re dei Numidi, già in quel momento in aperta rivolta con Cartagine. Il 19 ottobre del 202 a.C. si svolge in Africa, nei pressi di Cartagine, la battaglia di Zama.I cartaginesi comandati da Annibale vengono sbaragliati dall’esercito romano di Publio Cornelio Scipione, affiancato in quest’occasione dai Numidi del re Massinissa.Lo scontro segna la fine della seconda guerra punica e il definitivo tramonto di Annibale. 0000040381 00000 n 0000015865 00000 n 0000017531 00000 n I rinforzi che Scipione era riuscito ad ottenere e il parziale appoggio della cavalleria numida – parte della quale rimase fedele a Cartagine – non bastavano per equilibrare le forze: i numeri dei cartaginesi erano decisamente superiori e inoltre questi potevano contare su un’ottantina di elefanti da guerra, che erano stati una delle loro armi migliori dall’inizio dello scontro. H�dT�n�@���ݑ��?�+��"1RE�����3���{~ �Ȃ _��I�V��ky���I?8�K�D�B���A�G��9�IƒZ^k.9��� Non perderti nessun articolo! Battuti gli scudi con le spade e lanciate le urla da combattimento i legionari muovono all’attacco. �� �� endstream endobj 38 0 obj<>stream Video-lezione di storia contemporanea. Colloquio fra Scipione Africano e Annibale Pagina 97 Numero 118 Notum est secundo Punico bello apud Zamam Hannibalem victum esse a Publio Cornelio Scipione qui, ob illam victoriam, «Africanus» cognominatus est. Annibale, invece, schiera in prima linea gli elefanti e il grosso delle truppe mercenarie, mentre lui rimane in posizione leggermente arretrata insieme ai propri veterani. Ma il prezzo della guerra era stato enorme anche per l’Urbe. 0000011539 00000 n 0000012979 00000 n 0000004361 00000 n Durante la guerra però i romani avevano già imparato qual era il punto debole di quelle enormi bestie da guerra: se si facevano prendere dal panico, diventavano un pericolo per l’esercito per il quale stavano combattendo. La sua flotta venne ridotta ad appena dieci triremi, dovette consegnare tutti gli elefanti da guerra e le venne proibito di arruolare mercenari o di entrare in guerra senza il consenso di Roma. 0000018106 00000 n COme hai detto tu, la battaglia l'ha vinta la cavalleria di Scipione, ma Annibale aveva fattto un vero capolavoro. Il console aveva disposto la fanteria in unità separate invece che in una fila compatta, lasciando uno spazio vuoto attraverso il quale gli elefanti poterono fuggire senza investire i combattenti romani. 0000012359 00000 n Iscriviti alla newsletter settimanale di Storica! Il 19 ottobre del 202 a.C. i due grandi generali che erano stati protagonisti della guerra si trovarono finalmente faccia a faccia a Zama, nei pressi di Cartagine (vicino all’attuale Tunisi) pronti a combattere la battaglia che avrebbe deciso una volta per tutte le sorti della guerra. 0000038620 00000 n Scipione salpa dalla Sicilia verso l’Africa nel 204, con un esercito di circa 25 mila uomini composto prevalentemente da volontari italici. Annibale pose i pachidermi in prima linea per rompere i ranghi romani, formati da tre linee di fanteria al centro e due ali di cavalleria – una numida e una italica. Rifiutata qualsiasi pace di compromesso, il governo romano prende i provvedimenti necessari per organizzare la controffensiva contro Annibale. Allo stesso tempo, Scipione aveva intavolato trattative con alcuni alleati dei cartaginesi, promettendo loro sostanziose ricompense se avessero sostenuto Roma invece di Cartagine. E, anche se i romani ci misero qualche anno, alla fine lo ascoltarono. 0000016358 00000 n 0000022531 00000 n 0000008291 00000 n ���Ɔq����&X�_�T�.��ԧ��\|�ĕ��t�$�c�%6�Y� � x�b```f``��������A��bl,{�q�nd`����1����CW�h�m���q���j����+���:w���2=��j3b�J�ܮ6I,��.2��Ͷ`��iP����aq�`L�544.q�30��F@lQb��Vm�r܆�2M�$,v���SLe��W�И49M���fy9A�C�E�/R�Z�~�2Uo�����S8�!���@�ч[Y� ����޷�L@l ���iF �0 ��Z� endstream endobj 21 0 obj<> endobj 22 0 obj<> endobj 23 0 obj<>/ColorSpace<>/Font<>/ProcSet[/PDF/Text/ImageB]/ExtGState<>>> endobj 24 0 obj<> endobj 25 0 obj<> endobj 26 0 obj<> endobj 27 0 obj<> endobj 28 0 obj<> endobj 29 0 obj<> endobj 30 0 obj<> endobj 31 0 obj[/ICCBased 64 0 R] endobj 32 0 obj[/Separation/Black 31 0 R 67 0 R] endobj 33 0 obj<> endobj 34 0 obj<>stream La proposta era rischiosa: bisognava spostare la maggior parte dell’esercito in Africa, lasciando Roma quasi senza protezione, e si basava sulla supposizione che Annibale, vedendo la sua città sul punto di essere attaccata, avrebbe ripiegato per proteggerla. Le prime fasi della battaglia di Zama sono incerte ed impetuose: dopo l’avanzata degli elefanti, che viene intelligentemente gestita dai romani, si svolge lo scontro tra le fanterie e le cavallerie che sorride all’esercito di Scipione. © 2020 Fatti per la Storia - Il sito fatto di Storia da raccontare. 0000006082 00000 n Ha collaborato con il programma televisivo di Rai Storia "Il tempo e la storia" e con il portale "14-18 Documenti e immagini della Grande guerra". I numeri della battaglia parlano da soli: i romani contarono circa 4.000 morti; i cartaginesi circa 24.000 deceduti e 10.000 soldati prigionieri. H�tTKn�0=A�0�م,H����i7Z�wA#�q�H��1��W�6'�%;N���!�oXЬ��%m>�͊�(�9m����rM��g�������QH�޿x�j��+��J}�Dܫ�ɺ�%��Ml>�mޏ�e�M��b��u��4�6*�8�F�w�4�)MN�`�Q��b(����p.���z>�E^��S�����&��ݠ�n8�ݝc$;���~avk�AE˦� 8��b���U��p�^���E9���U�@�P%�n �&Z^(8PMκ�u�~���:�6��`�]��!�h�Q�$��l��0��aS�!�)�|u>`��. 0000016946 00000 n Non dovevano assolutamente muovere guerra contro nessuno senza l’approvazione dei romani. 0000018450 00000 n “I Cartaginesi dovevano ripagare ai romani tutti i torti subiti durante la tregua, restituire i prigionieri e gli schiavi fuggitivi di ogni tempo, consegnare tutte le navi lunghe, tranne dieci triremi e così anche tutti gli elefanti. 0000001356 00000 n Stanco di quella fuga costante, nell’inverno del 183 a.C. decise di suicidarsi bevendo un veleno che, secondo la leggenda, avrebbe portato addosso per anni nascosto in un anello, per essere sicuro di morire per mano sua. La battaglia di Zama, l'ultimo scontro tra Annibale e Scipione Erano già quattordici anni che Roma e Cartagine erano in guerra quando, nel 204 a.C., il console romano Publio Cornelio Scipione chiese al Senato di autorizzare una manovra rischiosa: attaccare direttamente Cartagine per mettere fine al … In quello stesso anno Scipione rientra a Roma da trionfatore; dopo aver ricevuto la carica di console organizza i preparativi per la spedizione militare in Africa. Il 19 ottobre del 202 a.C. Annibale e Scipione si trovarono faccia a faccia, insieme ai rispettivi eserciti, a Zama, vicino a Cartagine, per combattere l’ultima battaglia della Seconda guerra punica. 0000002148 00000 n Oltre a perdere per sempre l'Hispania, Cartagine fu obbligata a rinunciare al suo status di potenza mediterranea e a diventare cliente di Roma, dovendo ridurre il suo equipaggiamento bellico al minimo indispensabile, appena sufficiente a garantire un’eventuale difesa necessaria. Post aliquot (indecl. Fa parte del Comitato-Scientifico. ¿Deseas dejar de recibir las noticias más destacadas de Storica National Geographic? Nel 205 a.C. Publio Cornelio Scipione, il generale che aveva assicurato a Roma il controllo sui territori dell’Hispania, fu nominato console. PRIVACY POLICY & COOKIE Visto il pericolo imminente Annibale rientra precipitosamente in patria galvanizzando gli animi dei cartaginesi, che interrompono le trattative di pace avviate precedentemente con Scipione. H��T�N�@����>B����G�$QP@Bk)R��wX���6 ���Y�.� ��~LuwU�̽@h@(�e$p��{��� ��Q* ;�Z��rD�0f�"]Pe��ו�� >U⤪4 T�"��!��4��c�j'N���z %Q!y���T��u+��3ե �'q}�=�n���u���M�ԎM� �.������ސ���h� Il trattato di pace che segue la battaglia di Zama viene siglato nel 201 ed è durissimo per Cartagine; in quanto vincitore della seconda guerra punica Publio Cornelio Scipione può imporre tutte le proprie condizioni al nemico sconfitto. 0000036210 00000 n ​. Se vuoi ricevere la nostra newsletter settimanale, iscriviti subito! 0000001802 00000 n Aver sottomesso Cartagine sarebbe dovuto bastare perché Scipione fosse accolto in modo trionfale a Roma. Intanto i Romani, guidati dal generale Scipione (236 – 183 a.c.) erano sbarcati in Africa e minacciavano la stessa Cartagine, dopo essersi accordati col re numida Massinissa. In poco tempo i fronti di combattimento si moltiplicarono, arrivando a interessare anche la penisola italica, e nel corso degli anni il conflitto richiese un enorme sforzo bellico, che iniziava a pesare su entrambe le potenze senza che nessuna alzasse bandiera bianca per prima. Dovevano restituire a Messanissa tutte le case, il territorio, le città e quant’altro fosse suo o dei suoi antenati all’interno dei confini che sarebbero stati loro assegnati; dovevano pagare 10 mila talenti d’argento in 50 anni e dare in garanzia 100 ostaggi che il generale romano avrebbe scelto tra i giovani, non al di sotto dei 14 anni né al di sopra dei 30.” (Polibio, Storie, XV, 18). Ebbe così l’autorità di proporre un ambizioso piano con cui pensava di porre fine alla guerra. 0000005376 00000 n Medioevo, Eta' Moderna, Eta' Contemporanea presso l'Università degli studi di Roma La Sapienza, con tesi di laurea in Storia Contemporanea dal titolo "Abortire o partorire? Proprio come aveva previsto Scipione, gli elefanti cercarono di fuggire prima dai fianchi – seminando il caos tra la cavalleria cartaginese – e poi attraverso le linee romane. Nonostante le difficoltà iniziali nel 203 Scipione e Massinissa colgono un’importante vittoria nei pressi della piana di Campi Magni. 20 0 obj <> endobj xref 20 53 0000000016 00000 n 0000012064 00000 n Lo sforzo bellico in termini umani aveva inoltre decimato la classe media romana. 0000007482 00000 n XX_Footer_txt_SubsNewslaterItroducirCorreo, Storica è la rivista che ti presenta ogni mese le grandi vicende del passato, LEGAL Prima fu relegato a un’incarico minore e, nel 195 a.C., partì in esilio in Oriente. L’esercito di Scipione ha come punto di forza la potente cavalleria numida, mentre in quello di Annibale prevalgono le forze mercenarie di fanteria alle quali si aggiunge un consistente numero di elefanti. 0000019118 00000 n 9l�����=2 � �0�bj ��_y,H�a�����@���Ҥ�KK �9��H�����ĵb�:�F�L%vN@�DZF�ߑ ]���`eZ����͗��(���e�����1?a�>~�Е1���"#��z�V���R����o��L��p=t����)E���n� 1V�8�o����c=�R�X�n��Jۊ�D��6mvLp&��um�So ��Dȇ�c� f8�Ot8e�3��/�I����7�O����"{�+��#hDn�[�h�wc��5 ��^�s;�(r��[�9m��2_M�]�d�t2�� Mi spiego meglio: STAFF 0000031335 00000 n 0000001722 00000 n 0000011358 00000 n L’utilizzo della cavalleria di Massinissa risulta essere determinante per gli esiti della battaglia: dopo aver sbaragliato facilmente quella esile dei cartaginesi, la cavalleria riesce a chiudere in una morsa anche i veterani di Annibale. 0000003971 00000 n CONTATTI Fatti per la Storia è il portale per gli appassionati di Storia. Ma le cose cambiarono quando i cavalieri romani, avendo messo in fuga i loro avversari, girarono su sé stessi e attaccarono la formazione cartaginese dalle retrovie, circondando la fanteria e determinando l’esito della battaglia. Spunti, approfondimenti e video-lezioni su personaggi storici ed eventi che hanno segnato le varie epoche del passato (antica, medievale, moderna e contemporanea). 0000043924 00000 n 0000020596 00000 n Lo scontro era iniziato nel 218 a.C. per il dominio sui territori dell’Hispania. Lo scontro segna la fine della seconda guerra punica e il definitivo tramonto di Annibale. Per i cartaginesi non c’è nulla da fare e la vittoria spetta a Scipione da quel momento soprannominato “l’Africano”. Per diversi anni vagò da un regno all’altro senza potersi stabilire in nessuno di questi, visto che Roma non tardava nel fare pressioni ai suoi anfitrioni perché questi lo consegnassero. Publio Cornelio Scipione riorganizza l’esercito romano, La battaglia di Zama: Scipione contro Annibale, Editto di Tessalonica, nel 380 il Cristianesimo diventa la religione ufficiale, Battaglia di Farsalo: Giulio Cesare contro Pompeo, Le Idi di Marzo: la morte di Giulio Cesare del 44 a.C, La biografia di Federico II di Prussia: vita e riforme di Federico il Grande, I Medici. Dal canto suo, la cavalleria romana approfittò del caos che avevano seminato gli elefanti per attaccare i fianchi dello schieramento nemico, i cui cavalieri batterono in ritirata lasciando la fanteria senza protezione. 1- Zama. Entrambi i comandanti volevano realizzare una manovra di accerchiamento delle file nemiche, ma Annibale si aspettava di riuscirci sbaragliando la fanteria romana con l'aiuto degli elefanti. CHI SIAMO Il suo maggiore successo fu quello di riuscire a reclutare per la sia causa Massinissa, principe della Numidia (nell’attuale Mauritania), sostenendo le sue mire a trono in cambio dell’appoggio della sua cavalleria nella guerra contro Cartagine, un aiuto che si sarebbe rivelato decisivo.
2020 dialogo tra annibale e scipione