Il 25 maggio 1963, quasi sessant’anni fa, fu fondata l’Unione Africana, un’organizzazione che mirava a far uscire il continente dalle paludi del colonialismo. Dal 1983 ad oggi non solo la situazione non è mutata, ma è addirittura più allarmante, se consideriamo i dati forniti da Telefono Azzurro secondo il quale 8 milioni di bambini scompaiono ogni anno, cioè 22.000 bambini al giorno. Con Michelangelo Bartolo parliamo di telemedicina, mentre con Azzurra Meringolo Scarfoglio approfondiamo il tema degli esuli egiziani. E per permettere soprattutto di mutare l’immobile rassegnazione di molti in speranza propositiva. Per questo noi cerchiamo sempre di dare un nome e una voce agli ultimi, ai dimenticati, a coloro che vivono senza la protezione del Diritto, a coloro che hanno vissuto e sono morti per ideali di Giustizia e Libertà. Continuiamo con il lavoro di Daniele Zanon che, insieme a Daniele Gobbin, ci porta in Congo e da lì ci spostiamo in Rwanda, grazie all’analisi di Daniele Scaglione sul genocidio del 1994. La ricorrenza rimanda al 25 maggio del 1963 quando, ad Addis Abeba, la capitale dell’Etiopia, i leader di 31 Stati africani indipendenti istituirono l’Organizzazione … L’Africa, la culla dell’umanità, racchiude in sé tante diverse luci, ricchezze, possibilità e, allo stesso tempo, ombre, povertà estreme e grandi disparità. E Madre piccola, il bellissimo struggente romanzo di Cristina Ali Farah, italo-somala (nessuna parentela), che ha vissuto a Roma (tra l’altro) e ora si è stabilita a Bruxelles. L’iniziativa che proponiamo è la creazione di un Collage-Database dei bambini scomparsi per permettere a tutta l’opinione pubblica di associare ogni volto di un bimbo al suo nome e alla sua città di riferimento. Afriche ci racconta le storie di donne e uomini di un continente unico, nei suoi mille colori, iniziando dal Burundi, con il libro di Maria Ollari, continuando con l’approfondimento sul Burkina Faso di Marco Bello ed Enrico Casale, proseguendo con l’avventurosa vita di Valeria Degl’Innocenti e con l’autobiografia di Amadou Kane. Il 25 maggio si celebra la Giornata mondiale dell’Africa, il Continente considerato la culla dell’umanità. In Italia sono più di 6 milioni le persone con un problema alla tiroide e oltre il 15% della popolazione anziana presenta disfunzioni a questa ghiandola. In libreria il Natale è già iniziato! Di seguito una breve riflessione di Chiara Piaggio, autrice della postfazione di Storie della mia città. Nessuna dimenticanza e nessuna rassegnazione per Denise Pipitone (scomparsa a Mazzara del Vallo nel 2004), Angela Celentano (scomparsa su Monte Faito nel 1996), Mirella Gregori (scomparsa a Roma nel 1983), Emanuela Orlandi (scomparsa a Roma nel 1983), Mariano Farina e Salvatore Colletta (scomparsi a Palermo nel 1992), Sergio Isidori (scomparso a Macerata nel 1979), Domenico Nicitura (scomparso a Roma nel 1993), Pasqualino Porfidia (scomparso a Caserta nel 1990), Alessia e Livia Shepp (scomparse in Italia nel 2011). La ricorrenza coincide con l’anniversario della fondazione dell’Organizzazione per l’Unità Africana (OUA), avvenuta il 25 maggio del 1963, giorno in cui i leader di 30 dei 32 Stati indipendenti del continente firmarono lo statuto ad Addis Abeba (Etiopia). Torino, 24 maggio 2019. Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani in occasione della Giornata Mondiale dell’Africa 2018 avverte la necessità di ricordare che il 25 maggio si celebra la nascita dell’Organizzazione internazionale dell’Africa, data solenne che il nostro paese ha onorato con una serie di eventi nelle principali città italiane. Purtroppo molti paesi non consideravano questo fenomeno come una priorità e non disponevano di strutture e meccanismi adeguati per assicurarne il ritrovamento. 25 maggio: Giornata Mondiale della Tiroide. Il romanzo allora non muore mai, risorge anzi dalle proprie ceneri proponendo ai lettori anche la scoperta di mondi poco noti. 24/05/2020. Mancano 220 giorni alla fine dell'anno Eventi. Please update your profile. Vogliamo festeggiare questo compleanno ricordando la collana che abbiamo dedicato a questo continente e che abbiamo chiamato Afriche. La ricorrenza coincide con l’anniversario della fondazione dell’Organizzazione per l’Unità Africana (OUA), avvenuta il 25 maggio del 1963, giorno in cui i leader di 30 dei 32 Stati indipendenti del continente firmarono lo statuto ad Addis Abeba (Etiopia). E che hanno influenzato e alimentato nuove forme – ibride, meticce, giovani, prepotenti – come succede nel mondo musicale. No description. Abbiamo poi fatto i conti con il colonialismo nostrano pubblicando i romanzi di Nuruddin Farah, somalo che vive in Sudafrica e parla italiano. Il 25 maggio, su iniziativa dell’Unione Africana (UA), si celebra la Giornata mondiale dell’Africa. Pensaci subito, non fare le code. Oggi però, pur con forti differenze su base nazionale e regionale, la produzione editoriale si sta affermando, liberando energie multiformi e inaspettate.
2020 25 maggio giornata mondiale